“E’ la Corsica!”
Un visione da Punta Spanu (Calvi) verso nord
Come il lettore avrà capito, sono un uomo che vive di passioni: l’amore per il mio territorio, per l’architettura, per il buon cibo genuino e, soprattutto, per i paesaggi di mare. Amo fotografarli in lunga esposizione, lasciando alla luce il compito di dipingere.
La scorsa estate sono stato in Corsica, con l’intento preciso di portare a casa alcuni scatti che alimentassero la mia ossessione per la linea del mare. Ho scelto un luogo magico per paesaggi e colori: mi sono mosso tra Calvi e Île Rousse, cercando angoli perfetti per piazzare il mio cavalletto e osservare, con esposizioni lunghe, come la gente vive lo scorrere del tempo pigro estivo su questi scogli bruciati dal sole.
E ogni volta che lasciavo all’otturatore il tempo di cogliere il movimento delle onde e delle figure che si godevano il mare, non potevo fare a meno di pensare a un’altra mia grande passione: i fumetti di Asterix.
Asterix in Corsica: un capolavoro di satira
Asterix in Corsica è uno degli albi di Goscinny e Uderzo che più mi ha divertito da ragazzino. Il loro umorismo, affilato e sempre pungente, dipinge i corsi con la consueta ironia che gli autori riservano a tutti i popoli di Francia. Ocatarinetabelasciscix, il capo villaggio corso, porta nel nome un omaggio canzonatorio alla tradizione musicale dell’isola e incarna tutti gli stereotipi corsi con esilarante precisione.
Tra questi, la permalosità, un tratto che Ocatarinetabelasciscix condivide subito con Obelix, con cui nasce un’immediata simpatia. Poi c’è la pigrizia apparente che lo caratterizza: il capo corso sembra sempre indolente e distaccato, salvo poi rianimarsi in un attimo quando serve.
Ed è proprio da qui che nasce il titolo di questo articolo: “È la Corsica!”, l’esclamazione che Ocatarinetabelasciscix pronuncia quando, nella nave pirata rubata da Asterix e Obelix, il corso riesce a percepire, nonostante abbia aperto un puzzolentissimo formaggio, “..il profumo leggero e sottile fatto di timo e di mandorlo, di fico e di castagno..(…) questo aroma impercettibile di pino, questo tocco d’artemisia, questa lieve traccia di rosmarino e lavanda..”, anche dalla stiva, il profumo della sua isola. (sequenza qui sotto)
Il profumo della Corsica e il ritmo della lentezza
Non a caso il fumetto cita i profumi: mirto, elicriso, macchia mediterranea, salsedine. In estate, il sole li cuoce lentamente e il mistral li diffonde ovunque, soprattutto nel nord dell’isola. Sono fragranze che riempiono sempre le narici e che vorrei poter racchiudere in una fotografia.
Ma la Corsica non è solo profumi e paesaggi: è uno stato d’animo. Lo spirito di questo progetto è la lentezza, e la Corsica è la terra della lentezza. Attraverso i momenti lenti riesco a concentrarmi e ad immedesimarmi nell’immagine che spero di ottenere.
Cerco che i colori fluiscano armoniosamente nell’inquadratura, che il mare, battendo sugli scogli, sfumi leggero verso il bianco, fermando per un istante il leggero movimento delle onde.
Godetevi quest’angolo di paradiso. E ricordate: se vorrete, potrete averne un frammento stampato e appeso alle vostre pareti.